TECARTERAPIA

TECARTERAPIA A CENTOCELLE, PRENESTINO, ROMA

Tecarterapia a Centocelle, Prenestino, Roma. FisioMedica IGEA.

Tecarterapia a Centocelle, Prenestino, Roma.

Il Centro FisioMedica IGEA effettua trattamenti di tecarterapia a Roma, Centocelle, Prenestino, per la riabilitazione fisioterapica priva di dolore.

Cos’è la tecarterapia?

La tecarterapia Capacitiva e Resistiva da contatto è una moderna tecnologia che sfrutta una radiofrequenza a bassa intensità veicolata attraverso due tipi di elettrodi il Capacitivo e il Resistivo, utilizzati in base ai tessuti che si vogliono trattare.

Come funziona la tecar?

La tecarterapia è in grado di lavorare con due modalità di utilizzo: Capacitiva e Resistiva.

La modalità Capacitiva, con l’impiego di una piastra mobile isolata, viene utilizzata per il trattamento di tessuti molli con una maggiore presenza di acqua e una bassa resistenza alla corrente come: muscoli, cute, tessuto connettivale, vasi sanguigni e vasi linfatici.

La modalità Resistiva, con l’impiego di una piastra mobile non isolata, si applica invece su tessuti a minor contenuto di acqua e con un’alta resistenza alla corrente come: ossa, articolazione, guaina muscolare, tendini, legamenti, cartilagini, tessuto adiposo.

È chiaro che la scelta del fisioterapista di utilizzare una modalità piuttosto che l’altra, o alternate, dipende dal tessuto da trattare. L’efficacia del trattamento, che agisce in maniera non invasiva, si fonda sul trasferimento di energia biocompatibile ai tessuti lesi: mediante l’ipertermia e l’innalzamento del potenziale energetico delle cellule.

Quali sono i benefici della tecarterapia?

Tecarterapia a Centocelle, Prenestino, Roma. FisioMedica IGEA.La stimolazione dei tessuti provoca, già dalla prima applicazione, una sensibile diminuzione della sensazione di dolore, fornisce sollievo nelle condizioni croniche, traumatiche e infiammatorie, incrementa il flusso sanguigno migliorando il nutrimento e l’ossigenazione delle cellule e accelerando lo smaltimento delle tossine, migliora l’estensibilità del tessuto connettivo, riduce la rigidità articolare, il dolore e lo spasmo muscolare, facilita il riassorbimento di ematomi ed edemi. Sulla base del tipo di problema su cui si deve intervenire, l’azione può essere mirata in prevalenza alle fasce muscolari, all’apparato circolatorio e linfatico, o può essere esercitata più in profondità e quindi su: tendini, articolazioni, legamenti, cartilagini e tessuto osseo.

Nata inizialmente per rispondere all’esigenza di rimettere in forma gli atleti professionisti in temi rapidi e con risultati ottimali, la tecarterapia trova oggi utilizzo in diversi ambiti della medicina: ortopedia, reumatologia, medicina dello sport, terapia del dolore, medicina vascolare, medicina estetica, chirurgia. A differenza delle altre terapie che sfruttano il calore proveniente da una sorgente esterna, la tecarterapia stimola calore dall’interno, eliminando così gli effetti indesiderati di surriscaldamento della superficie e disidratazione. Un ciclo terapeutico solitamente comprende dalle 5 alle 10 sedute che durano mediamente tra i 20 e i 30 minuti.
Nella maggior parte dei casi, le sedute si concludono con la risoluzione del problema, ma a volte possono essere consigliabili delle sedute di mantenimento.

Quali sono le patologie che beneficiano della tecarterapia?

  • Patologie muscolari: contratture, stiramenti e strappi, contusioni, edemi, ematomi.
  • Patologie della colonna: lombalgia, dorsalgia, ernia del disco, cervicalgia.
  • Patologie della spalla: tendiniti, lussazioni e fratture, capsulite adesiva, borsiti, calcificazioni.
  • Patologie del gomito: borsite, epicondilite, epicondrite.
  • Patologie del polso e della mano: tendiniti, rizoartrosi, tunnel carpale.
  • Patologie dell’anca: artrosi dell’anca, borsite, fratture, pubalgia.
  • Patologie del ginocchio: gonartrosi, distorsioni e lussazioni, fratture, traumi ai legamenti, traumi al menisco, condropatie.
  • Patologie della caviglia e del piede: fascite plantare, fratture, distorsioni e lussazioni, tendine d’Achille, alluce valgo.
  • Riabilitazione post-chirurgica.

Quali sono gli effetti collaterali della tecarterapia?

La tecarterapia è generalmente una terapia sicura che non genera effetti collaterali di rilievo. Tuttavia si possono verificare, soprattutto dopo le prime sedute, degli effetti paradosso, che possono causare piccoli problemi al Paziente ed è quindi utile parlarne.

Gli effetti più rilevanti sono tre:

  • Ustioni: è una situazione piuttosto rara, ma si può verificare proprio in virtù del fatto che la tecarterapia utilizza la radiofrequenza. Il corpo del Paziente si trova all’interno di un circuito formato da un elettrodo attivo e una piastra passiva. Se la potenza non controllata ed è alta può accadere che si ustioni la pelle localmente, presentandosi anche una bolla d’acqua. Il fisioterapista ha quindi il compito di tenere sotto controllo la potenza utilizzata adeguandola alle esigenze e alla sensibilità del singolo Paziente.

  • Gonfiore: uno degli effetti benefici della tecarterapia è quello di drenare meccanicamente i liquidi. Se però gli elettrodi vengono sistemati in modo errato e non seguono le giuste diagonali si può verificare gonfiore nelle zone precedenti e successive alla zona trattata. Questo può avere effetto tensivo sulle articolazioni.

  • Aumenta il dolore: la tecarterapia che viene usata proprio per togliere il dolore può, soprattutto dopo le prime sedute, provocarne l’aumento. Avviene in particolare per le grandi articolazioni al livello delle capsule articolari.

La tecarterapia non ha particolari controindicazioni (fatte salve quelle relative a tutte le apparecchiature elettromedicali come per esempio la presenza di pacemaker, neoplasie o la condizione di gravidanza, nonché le arteriopatie scompensate e parestesia nella zona da sottoporre a trattamento) ciò consente di applicarla in tempi molto ravvicinati al trauma, ripetendola eventualmente più volte al giorno, inoltre può essere associata senza problemi ad altre terapie, come la terapia manuale.

La tecarterapia a Centocelle, Prenestino, Roma è mutuabile?

La tecarterapia non è mutuabile. Il costo delle sedute varia a seconda delle strutture a cui ci si rivolge ed è arbitrario. La cosa importante è scegliere un buon rapporto qualità prezzo, che dipende dalla tecnologia del macchinario e dalla capacità del fisioterapista.

Devi fare un ciclo di sedute di tecarterapia a Centocelle, Prenestino, Roma?

Per una buona riuscita del percorso fisioterapico è fondamentale rivolgersi sempre a strutture sanitarie professionali come il Centro FisioMedica IGEA, specializzato in fisioterapia e riabilitazione che si avvale solo di personale esperto e aggiornato sulle migliori procedure sanitarie.

Per maggiori informazioni sulla tecarterapia potete contattarci al numero 06.45.777.400 o recarvi di persona presso il nostro Centro Medico, sito a Roma in via Giacomo Bresadola 45 zona Centocelle facilmente raggiungibile mediante Metro C o limitrofi di Roma est, Prenestino, Collatina, Casilina, Alessandrino e Quarticciolo.

Tecarterapia a Centocelle Roma

Gli specialisti del centro FisioMedicaIGEA ti aiuteranno a soddisfare le tue esigenze.