ECOGRAFIA PROSTATICA TRANSRETTALE: QUANDO FARLA?
L’ecografia prostatica transrettale (a Centocelle, Prenestino, Roma) è un esame diagnostico ambulatoriale. Viene eseguito dall’urologo per studiare morfologia, dimensioni ed eventuali irregolarità della prostata. Si serve, come tutti i tipi di ecografia, di tecnologia a ultrasuoni (radiazioni non ionizzanti) per catturare attraverso una sonda ecografica le immagini dell’interno del corpo.
Perché viene eseguita un’ecografia prostatica transrettale (a Centocelle, Prenestino, Roma)?
Un’ecografia prostatica transrettale (a Centocelle, Prenestino, Roma) è spesso usata per aiutare a diagnosticare il cancro alla prostata se il livello di antigene prostatico specifico (PSA) è alto, il medico sente un’area anormale durante un esame rettale digitale (DRE) o un uomo ha alcuni sintomi, come difficoltà a urinare. L’analisi del PSA, Antigene Prostatico Specifico, viene prescritta agli uomini dopo i 50 anni per i controlli dedicati alla prevenzione del tumore alla prostata. Tuttavia, trattandosi di un marker non solamente tumorale, può risultare positivo anche in presenza di altre problematiche molto comuni, come l’ipertrofia prostatica. In questo caso, l’ecografia interna è in grado di dare maggiori informazioni per arrivare a una diagnosi corretta. L’ecografia prostatica transrettale (a Centocelle, Prenestino, Roma) viene eseguita per:
-
Cercare aree anomale nella prostata;
-
Guidare un ago durante una biopsia per raccogliere campioni dalla prostata;
-
Guardare le dimensioni e la forma della prostata;
-
Può anche essere usata per scoprire cosa sta causando l’infertilità, come le cisti nel sistema riproduttivo di un uomo.
Questo esame può anche essere usato per fornire trattamenti per condizioni cancerose e non cancerose della prostata o delle strutture circostanti. Spesso è associato a una biopsia e funge da guida per l’operatore che, vedendo distintamente la prostata, può eseguire i prelievi. Inoltre i medici possono utilizzarlo per posizionare un impianto per la brachiterapia, fornire ultrasuoni focalizzati ad alta intensità (HIFU) o eseguire la criochirurgia. Va ricordato che la prostata ricopre un ruolo essenziale per gli uomini, come la produzione di liquido seminale, nella misura del 20-30% del totale. In particolare, fornisce ciò di cui gli spermatozoi hanno bisogno per sopravvivere. Quindi, il corretto funzionamento della prostata influenza la fertilità degli uomini. Inoltre, essendo posizionata tra la vescica e l’uretra, influenza anche la capacità di urinare correttamente, ecco perché eventuali difficoltà nella minzione possono ricondurre subito a problemi di natura prostatica, da controllare quanto prima.
L’importanza della prevenzione per la salute della prostata
Abbiamo ribadito più volte quanto sia fondamentale per la nostra salute effettuare controlli e screening periodici, anche in assenza di sintomi evidenti. La prevenzione ha senso quando consente di intercettare un problema, più o meno grave, in una fase iniziale, aumentando così le possibilità di trattamento e guarigione. La salute della prostata non fa nessuna eccezione. Gli uomini, soprattutto dopo i 50 anni, le statistiche ci suggeriscono che la diffusione del tumore alla prostata è molto rara sotto i 40 anni, vanno incontro con grande frequenza a problemi di natura prostatica, non necessariamente invalidanti, ma da non sottovalutare. Ecco perché si consiglia sempre di rivolgersi al proprio medico curante o ad un urologo per effettuare una serie di controlli preventivi, in particolar modo in seguito alla comparsa dei primi sintomi.
Indicazioni all’esecuzione dell’ecografia prostatica transrettale (a Centocelle, Prenestino, Roma)
La prostata, ovvero la ghiandola che arricchisce di componenti essenziali il liquido seminale, può essere interessata da formazioni anomale e lesioni, l’esecuzione dell’esame ecografico transrettale alla prostata è indicato in diversi casi:
-
Dopo i 40 anni, per verificare la salute della prostata;
-
Nel momento in cui si presentano dei sintomi sospetti oppure dei disturbi di varia natura (infertilità, minzione troppo frequente, getto urinario diminuito, difficoltà a urinare, ecc.);
-
Fare una diagnosi precoce in caso di tumore alla prostata (in questo caso, solitamente, si affianca anche una biopsia che prevede il prelievo di un campione da analizzare in seguito, con l’aiuto di un microscopio);
-
In seguito ad una visita urologica, per verificare eventuali dubbi derivanti dall’ispezione rettale;
-
Per verificare la risposta del paziente ad una terapia medica che è stata intrapresa per eliminare disturbi minzionali;
-
Per controllare i valori di PSA elevati.
Come ci si prepara per l’ecografia prostatica transrettale (a Centocelle, Prenestino, Roma)?
Per eseguire l’ecografia prostatica transrettale non è necessario che il Paziente osservi alcun digiuno. È invece necessario che l’ampolla rettale sia del tutto vuota. A questo proposito circa 3-4 ore prima dell’esecuzione dell’esame può essere effettuato un clistere o, in alternativa può essere utilizzata una supposta di glicerina la sera prima o la mattina stessa dell’esecuzione dell’esame. Per la buona riuscita dell’ecografia, invece, è necessario che la vescica sia piena per cui al Paziente viene consigliato, nell’ora che precede l’ispezione, di bere almeno un litro di acqua naturale non gassata trattenendo le urine.
Effetti collaterali dell’ecografia prostatica transrettale (a Centocelle, Prenestino, Roma)
Non sono noti fattori di rischio associati a questo tipo di ecografia tuttavia, come con qualsiasi tipo di procedura medica, esiste sempre il potenziale per effetti collaterali che variano tra i Pazienti. Gli effetti collaterali di questa ecografia si verificano solo se viene utilizzata associata a una biopsia prostatica. Alcuni di questi effetti collaterali includono:
-
Una minima quantità di sanguinamento rettale alcuni giorni dopo la scansione;
-
I siti di biopsia saranno doloranti per diversi giorni dopo la biopsia;
-
Il sangue può presentarsi nelle urine, nelle feci e nello sperma per diverse settimane dopo la procedura;
-
In casi molto rari può esserci gonfiore della prostata che rende difficile la minzione di un Paziente.
L’ecografia prostatica transrettale (a Centocelle, Prenestino, Roma): è dolorosa?
Per studiare la prostata da vicino, sfruttando l’attiguità del retto, questo tipo di ecografia utilizza una sottile sonda transrettale. L’inserimento della sonda non è doloroso. Può provocare solo una sensazione di fastidio, attenuata grazie anche all’ausilio del gel. Il Paziente viene fatto sistemare sul lettino, sdraiato sul fianco destro. Dopo di che si procede all’esplorazione digito rettale e all’inserimento della sonda nel canale rettale. L’esame dura pochi minuti.
È un esame che possono fare tutti?
L’esame è controindicato se il Paziente soffre di emorroidi sanguinanti, ragadi anali, stenosi anali. Occorre inoltre prestare attenzione alle situazioni in cui è più facile andare incontro a emorragie, per esempio quando si prendono medicinali anticoagulanti o per fluidificare il sangue. Non può essere eseguita nei Pazienti precedentemente sottoposti a interventi demolitivi pelvici o rettali.
Cosa mostrano i risultati dell’ecografia prostatica transrettale (a Centocelle, Prenestino, Roma)?
Se il medico scopre eventuali anomalie nella prostata, deciderà se sono necessari ulteriori test. I risultati anormali in una ecografica transrettale possono includere:
-
Una prostata ingrossata (iperplasia prostatica benigna o IPB);
-
Una prostata infiammata o infetta (prostatite);
-
Cancro alla prostata.
FisioMedica IGEA: il tuo Centro Medico di Fiducia
Hai una domanda? Chiamaci ora!
Per maggiori informazioni potete contattarci al numero 06.45.777.400 o recarvi di persona presso il nostro Centro Medico, sito a Roma in Via Giacomo Bresadola 45 zona Centocelle, facilmente raggiungibile mediante Metro C o limitrofi di Roma Est, Prenestina, Casilina, Collatina, Allessandrino e Quarticciolo.
Check up Urologico
Effettuare dei Check up salute periodicamente e regolarmente rappresenta un'ottima pratica che consente di rilevare i fattori di rischio nelle loro prime fasi, e dunque trattare precocemente gli eventuali fattori di rischio con cambiamenti nello stile di vita ed opportune terapie farmacologiche prima che possano portare allo sviluppo di malattie.
Il testo presente in queste pagine è solo a scopo informativo. Non sostituisce in alcun caso il consiglio medico professionale, in quanto potrebbe non rappresentare la situazione di chi consulta queste pagine web. Non utilizzare queste informazioni per diagnosticare o trattare un problema di salute senza consultare un medico.