Varicella: sintomi, complicanze e prevenzione con il vaccino

La varicella è una malattia infettiva causata dal virus Varicella Zoster (VZV), altamente contagiosa e diffusa soprattutto tra i bambini in età scolare.
Il contagio avviene facilmente da persona a persona attraverso le goccioline respiratorie o il contatto diretto con le vescicole cutanee.
Cos’è la varicella e come riconoscerla
La varicella è caratterizzata da un rash cutaneo tipico, costituito da:
– macchie rosse iniziali;
– vescicole pruriginose che si riempiono di liquido;
– successiva formazione di croste.
L’eruzione cutanea compare a ondate (poussée) con andamento centrifugo: parte dal volto e dal tronco, per poi diffondersi agli arti.
Sintomi della varicella
Oltre all’esantema, i sintomi più frequenti includono:
– febbre lieve o moderata;
– mal di testa;
– senso di malessere generale;
– prurito intenso.
Il periodo di incubazione dura 14-21 giorni, mentre la fase acuta ha una durata di 7-10 giorni.
Il trattamento è generalmente sintomatico:
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antistaminici per ridurre il prurito;
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paracetamolo per la febbre (evitare l’aspirina nei bambini per rischio di sindrome di Reye).
Varicella negli adulti: rischi e complicanze
La varicella può essere contratta anche in età adulta, soprattutto da chi non ha mai avuto la malattia né completato la vaccinazione. In questo caso, la malattia tende a manifestarsi in forma più severa.
Complicanze della varicella negli adulti
– polmonite varicellosa (la più comune);
– encefalite;
– epatite;
– infezioni batteriche cutanee (es. streptococco di gruppo A);
– trombocitopenia.
Sono particolarmente a rischio:
– soggetti immunodepressi;
– adolescenti;
– donne in gravidanza (possibile rischio di malformazioni congenite).
Herpes Zoster: la riattivazione del virus
Dopo la guarigione dalla varicella, il virus rimane latente nei gangli nervosi.
In alcuni casi, soprattutto in età adulta o in presenza di un sistema immunitario indebolito, può riattivarsi provocando l’Herpes Zoster (fuoco di Sant’Antonio).
Sintomi dell’Herpes Zoster
– rash cutaneo doloroso, con vescicole disposte a placca;
– dolore urente e persistente;
– febbre, mal di testa, spossatezza.
L’Herpes Zoster tende a risolversi spontaneamente, ma possono essere prescritti:
– antivirali (per ridurre durata e gravità);
– antidolorifici e antinfiammatori;
– gel topici lenitivi.
Vaccino contro la varicella e l’Herpes Zoster
La vaccinazione rappresenta la migliore forma di prevenzione.
Vaccino anti-varicella
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È obbligatorio per i bambini tra 12 e 24 mesi;
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prevede una seconda dose di richiamo tra i 5 e i 6 anni;
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può essere somministrato come vaccino singolo o combinato (MPRV: morbillo, parotite, rosolia, varicella).
Negli adolescenti e negli adulti che non hanno mai contratto la malattia, sono necessarie due dosi a distanza di 28 giorni.
Vaccino anti-Herpes Zoster
Disponibile per adulti e anziani, riduce il rischio di sviluppare il fuoco di Sant’Antonio o ne attenua i sintomi.
In sintesi: la varicella è una malattia comune e spesso benigna nei bambini, ma potenzialmente pericolosa in età adulta e in gravidanza. La vaccinazione rimane lo strumento più efficace per proteggere sé stessi e gli altri.
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