VISITA ORTOPEDICA: QUANDO FARLA?

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VISITA ORTOPEDICA: QUANDO FARLA?

VISITA ORTOPEDICA: QUANDO FARLA?

Molte persone si chiedono se dovrebbero eseguire una visita ortopedica (a Centocelle, Prenestino, Roma) da uno specialista ortopedico o rivolgersi al proprio medico di base. Ci sono alcuni momenti specifici in cui è possibile accelerare i tempi di recupero per visitare direttamente l’ortopedico. Ogni volta che si sospetta una lesione da movimento traumatico o ripetitivo a un osso, articolazione, tendine o nervo, un medico ortopedico è la scelta migliore per il trattamento. Se il Paziente avverte dolore cronico alle articolazioni o alle ossa, con diagnosi di malattia reumatica o artrite, uno specialista ortopedico è una parte importante del trattamento. L’ortopedico è un medico specializzato in ortopedia e traumatologia, la branca della medicina che studia le disfunzioni dell’apparato locomotore, ovvero il sistema costituito dall’insieme di ossa, muscoli, tendini e legamenti. In particolare, l’ortopedia è la disciplina che si occupa di tutte le patologie legate all’apparato locomotore e la traumatologia è considerata una sua sottobranca in quanto si occupa in particolare delle lesioni da traumi, ossia eventi inaspettati e violenti che danneggiano i tessuti. Gli ortopedici, quindi, si occupano della diagnosi e del trattamento, chirurgico e non, del sistema muscoloscheletrico.

Quando è consigliata una visita ortopedica (a Centocelle, Prenestino, Roma)?

Una visita ortopedica (a Centocelle, Prenestino, Roma) è consigliata quando si hanno problemi costanti o dolorosi in una parte del corpo, in quanto il principale sintomo dei disturbi muscoloscheletrici è proprio il dolore. Il mal di schiena, ad esempio, è fra le condizioni dolorose più diffuse. Poiché può derivare da molteplici cause, può presentarsi in modi differenti e colpire quattro diverse zone della schiena: la zona cervicale (cervicalgia), la zona toracica, la zona lombare (lombalgia) e la zona del sacro e del coccige. Altri indici importanti di problematiche al sistema locomotorio sono la difficoltà di movimento e gonfiori o lividi che permangono da più di qualche giorno oppure infezioni improvvise. I soggetti maggiormente a rischio di sviluppare patologie a carico del sistema muscolo-scheletrico sono gli sportivi (stress eccessivo, traumi), le persone sedentarie (scarsa movimentazione), le persone in stato di obesità (carico eccessivo sulle articolazioni) e le persone anziane (fragilità articolare). Se rientri in una di queste categorie dovresti iniziare ad occuparti della salute del tuo sistema locomotore. Soprattutto se riscontri dei sintomi, anche di lieve entità. Esistono infatti alcuni campanelli d’allarme che possono indurci a prenotare un consulto con uno specialista in patologie ortopediche:

  • Dolori articolari;
  • Difficoltà nell’eseguire movimenti con le gambe o con le braccia;
  • Coxalgia (dolore all’anca);
  • Gonalgia (dolore al ginocchio);
  • Deformità delle dita dei piedi;
  • Dolore ai piedi;
  • Precedenti in famiglia di patologie a carico dell’apparato muscolo-scheletrico.

Le fasi di una visita ortopedica

Durante la visita ortopedica (a Centocelle, Prenestino, Roma) l’ortopedico valuterà tutti i fattori che possono causare dolore o difficoltà di movimento prendendo in esame lo stato di salute di ossa, muscoli, tendini, legamenti e articolazioni. L’ortopedico farà l’anamnesi del Paziente cercando di ricostruire la sua storia clinica, individuando la presenza di patologie in famiglia o di traumi pregressi. Per fornire tutti i dati possibili allo specialista si consiglia sempre di portare eventuali risultati di esami strumentali precedenti, come radiografie. Dopo aver raccolto i dati essenziali, lo specialista indagherà sul problema che ha portato il paziente a sottoporsi alla visita approfondendo origine e periodicità del dolore. Successivamente procederà con l’esame obiettivo al fine di formulare una precisa diagnosi valutando parametri quali:

  • Forza muscolare;
  • Ampiezza del movimento articolare;
  • Esatta localizzazione del dolore;
  • Stato dei riflessi.

Nel caso in cui l’esame obiettivo non fosse indicativo per una corretta diagnosi, sicuramente lo specialista richiederà ulteriori esami strumentali.

Quale sarà la terapia consigliata dall’ortopedico?

La terapia che verrà suggerita è diversa a seconda del problema rilevato durante la visita ortopedica. Le possibili terapie sono di natura medica, fisica o chirurgica.

La terapia medica consiste nella prescrizione di farmaci. Di norma i problemi di natura ortopedica per cui si presentano i Pazienti sono in qualche misura correlata con un’infiammazione acuta o cronica.

La fisioterapia può essere svolta come terapia univoca o in abbinamento con altre forme di terapia (chirurgica o farmacologica). Essa mira al recupero funzionale della struttura che presenta dei problemi in modo guidato, facendo eseguire al paziente movimenti corretti e in sicurezza oppure svolgendoli in modo diretto prima che il paziente possa farli in autonomia.

La terapia chirurgica si utilizza in genere quando le altre terapie medica e fisioterapica non sono state sufficienti a risolvere il problema in atto.

Come prepararsi alla visita ortopedica

La visita ortopedica (a Centocelle, Prenestino, Roma) può essere molto diversa a seconda dei casi. Generalmente, però, non prevede nessun tipo di preparazione. Il paziente dovrà ricordarsi di portare con sé tutti gli esami svolti in precedenza e i risultati di eventuali accertamenti richiesti dal medico.

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Effettuare dei Check up salute periodicamente e regolarmente rappresenta un'ottima pratica che consente di rilevare i fattori di rischio nelle loro prime fasi, e dunque trattare precocemente gli eventuali fattori di rischio con cambiamenti nello stile di vita ed opportune terapie farmacologiche prima che possano portare allo sviluppo di malattie.

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