RITENZIONE IDRICA: CAUSE E RIMEDI

Ritenzione Idrica: Cause e Rimedi

Ritenzione Idrica: Come Combatterla con l'Alimentazione.

La ritenzione idrica è un disturbo piuttosto comune che si manifesta con un accumulo di liquidi nei tessuti e può provocare gonfiore, pesantezza e tensione, soprattutto a livello di gambe, caviglie, piedi e mani. In alcuni casi, il gonfiore può interessare anche il viso e la zona intorno agli occhi.

Adottare uno stile di vita sano, prestare attenzione all’alimentazione e mantenere una buona idratazione può contribuire a migliorare il benessere generale e a limitare alcuni dei fattori che favoriscono la ritenzione di liquidi. È però importante ricordare che il gonfiore può avere origini diverse e, quando è persistente o improvviso, è opportuno rivolgersi al medico per individuarne la causa.

Ritenzione idrica: quali sono le cause?

La ritenzione idrica può essere legata a diversi fattori, non necessariamente riconducibili all’alimentazione o allo stile di vita.

Tra le possibili cause e condizioni associate rientrano:

  • consumo eccessivo di sale e alimenti ricchi di sodio;
  • alimentazione squilibrata e consumo frequente di prodotti ultraprocessati;
  • eccessivo consumo di alcol e bevande zuccherate;
  • scarsa attività fisica e stile di vita sedentario;
  • permanenza prolungata nella stessa posizione, sia seduta sia in piedi;
  • lunghi viaggi, compresi i voli aerei;
  • cambiamenti ormonali, ad esempio durante la fase premestruale o la menopausa;
  • alcuni farmaci;
  • alcune condizioni patologiche, tra cui problemi renali, cardiaci o altre alterazioni che possono influenzare l’equilibrio dei liquidi.

Anche una scarsa idratazione può contribuire a peggiorare la sensazione di gonfiore, mentre diete eccessivamente restrittive o ipocaloriche, soprattutto se seguite senza la supervisione di un professionista, possono favorire squilibri nutrizionali.

In molte persone possono coesistere più fattori. Per questo, in presenza di una ritenzione idrica persistente o importante, è fondamentale valutare la situazione con il proprio medico.

Ritenzione idrica e alimentazione: cosa mangiare?

L’alimentazione può contribuire al controllo dei principali fattori che favoriscono la ritenzione di liquidi. In particolare, è consigliabile prestare attenzione alla quantità di sale, zuccheri e alimenti altamente trasformati consumati quotidianamente.

Ridurre il sale

Un consumo elevato di sodio può favorire la ritenzione di acqua. Per questo motivo, ridurre il sale aggiunto e limitare gli alimenti che ne contengono grandi quantità rappresenta una delle principali strategie alimentari.

Tra i prodotti a cui prestare maggiore attenzione ci sono:

  • salumi e insaccati;
  • carni conservate;
  • snack salati;
  • cracker e prodotti da forno confezionati;
  • alcuni formaggi;
  • piatti pronti e alimenti ultraprocessati;
  • salse e condimenti particolarmente ricchi di sodio.

Per insaporire le pietanze senza aumentare eccessivamente il consumo di sale si possono utilizzare erbe aromatiche, spezie, succo di limone e altri condimenti.

Attenzione anche agli zuccheri

Non è soltanto il sale a meritare attenzione. Un’alimentazione caratterizzata da un elevato consumo di zuccheri semplici e bevande zuccherate può contribuire a un’alimentazione complessivamente poco equilibrata e rendere più difficile il controllo del peso e della salute metabolica.

È quindi preferibile limitare il consumo abituale di bibite zuccherate, dolci, prodotti da forno molto raffinati e altri alimenti ricchi di zuccheri aggiunti.

Va inoltre evitata l’idea che eliminare completamente pane, pasta, riso o frutta sia necessario per contrastare la ritenzione idrica. Una dieta equilibrata non richiede generalmente l’eliminazione indiscriminata dei carboidrati, ma una scelta consapevole delle quantità e della qualità degli alimenti.

Bere acqua aiuta contro la ritenzione idrica?

Una corretta idratazione è fondamentale per mantenere l’organismo in equilibrio. Bere regolarmente durante la giornata aiuta a soddisfare il fabbisogno di liquidi e a sostenere le normali funzioni dell’organismo.

Per molte persone può essere indicato assumere indicativamente 1,5-2 litri di acqua al giorno, ma il fabbisogno varia in base a età, alimentazione, attività fisica, temperatura ambientale e condizioni individuali.

Durante l’estate, l’attività sportiva o le situazioni caratterizzate da una maggiore sudorazione può essere necessario aumentare l’apporto di liquidi.

Non è però necessario forzarsi a bere quantità eccessive di acqua nella convinzione che questo elimini automaticamente la ritenzione idrica. Anche l’eccesso di liquidi può essere controindicato in alcune condizioni: in caso di patologie o indicazioni mediche specifiche, è quindi importante seguire le indicazioni del proprio medico.

Ritenzione idrica: quali buone abitudini adottare?

Oltre all’alimentazione, anche lo stile di vita può contribuire a migliorare il benessere e a contrastare alcuni dei fattori associati alla sensazione di gonfiore.

Fare attività fisica con regolarità

La sedentarietà e la permanenza prolungata nella stessa posizione possono favorire la comparsa di gonfiore, soprattutto a carico degli arti inferiori.

Camminare, praticare attività fisica regolarmente e interrompere i periodi prolungati trascorsi seduti o in piedi può favorire il movimento e la normale circolazione dei liquidi.

Non è necessario svolgere attività particolarmente intense: anche una regolare attività moderata, scelta in base alle proprie condizioni fisiche, può essere un’importante componente di uno stile di vita sano.

Evitare di rimanere troppo a lungo nella stessa posizione

Chi lavora molte ore seduto o in piedi può trarre beneficio da brevi pause durante le quali muoversi, camminare o cambiare posizione.

Lo stesso principio può essere utile durante i viaggi lunghi, quando rimanere immobili per molte ore può favorire il gonfiore delle gambe e delle caviglie.

Seguire un’alimentazione equilibrata

Un’alimentazione varia ed equilibrata dovrebbe comprendere regolarmente:

  • verdura e ortaggi;
  • frutta;
  • legumi;
  • cereali, preferibilmente integrali;
  • pesce;
  • fonti proteiche adeguate alle proprie esigenze;
  • grassi di buona qualità.

Più che concentrarsi su singoli alimenti “drenanti”, è utile considerare nel complesso la qualità della propria alimentazione e limitare il consumo abituale di prodotti molto ricchi di sale, zuccheri e grassi.

Ritenzione idrica: quando rivolgersi al medico?

Il gonfiore non deve essere sempre attribuito alla semplice ritenzione idrica. Può infatti essere associato a diverse condizioni e, in alcuni casi, richiedere una valutazione medica.

È particolarmente importante consultare un professionista se il gonfiore è persistente, importante, improvviso o associato ad altri sintomi, oppure se compare senza una causa evidente.

Anche l’assunzione di alcuni farmaci può contribuire alla comparsa di edema. Per questo motivo, eventuali modifiche della terapia devono essere concordate con il medico e non effettuate autonomamente.

Come contrastare la ritenzione idrica: le regole da ricordare

Per favorire il benessere e ridurre alcuni dei fattori che possono contribuire alla comparsa del gonfiore è possibile partire da alcune semplici abitudini:

  • limitare il consumo di sale e alimenti ricchi di sodio;
  • ridurre bevande zuccherate, dolci e prodotti ultraprocessati;
  • mantenere una corretta idratazione;
  • seguire un’alimentazione varia ed equilibrata;
  • praticare attività fisica con regolarità;
  • evitare di rimanere immobili per periodi prolungati;
  • muoversi durante i viaggi particolarmente lunghi;
  • evitare diete eccessivamente restrittive senza supervisione professionale;
  • rivolgersi al medico quando il gonfiore è persistente, improvviso o associato ad altri disturbi.

La ritenzione idrica non è quindi un problema da affrontare soltanto a tavola. Alimentazione equilibrata, movimento, idratazione e abitudini quotidiane sane possono contribuire al benessere generale, ma la presenza di un gonfiore persistente richiede una valutazione delle possibili cause.

Devi fare una visita con un Dietologo Nutrizionista a Centocelle Prenestino Roma?

Per una buona riuscita del percorso medico è fondamentale rivolgersi sempre a strutture sanitarie professionali come il nostro Poliambulatorio, specializzato in Dietologia e Nutrizione che si avvale solo di personale esperto e aggiornato sulle migliori procedure sanitarie.

Per maggiori informazioni sulla visita di dietologica o sui servizi offerti dal nostro ambulatorio di Dietologia potete contattarci al numero 06.45.777.400 o recarvi di persona presso il nostro Poliambulatorio sito a Roma in via Giacomo Bresadola 45 quartiere Centocelle Prenestino.