ARTROSI DEL GINOCCHIO

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ARTROSI DEL GINOCCHIO

ARTROSI DEL GINOCCHIO: CAUSE, SINTOMI E POSSIBILI CURE

Gonartrosi o artrosi del ginocchio è una patologia degenerativa che colpisce la cartilagine di rivestimento del femore, della tibia e spesso anche della rotula,cioè delle tre strutture che fanno parte della articolazione del ginocchio. L’artrosi del ginocchio è una delle patologie più frequenti in campo ortopedico. In particolare dopo una certa età, quando la cartilagine, l’articolazione, l’osso e i legamenti possono subire un progressivo deterioramento. Proprio perché piuttosto diffusa, è importante conoscerne i sintomi e le cause. Specialmente quelle che dipendono da comportamenti e abitudini scorrette, su cui puoi agire per prevenire l’artrosi. L’artrosi del ginocchio può, a grandi linee, essere suddivisa in:

  • Primitiva, cioè non dovuta a cause specifiche;
  • Secondaria, vale a dire causata da un’altra patologia come deformità scheletriche, fratture, infezioni o patologie reumatologiche.

L’artrosi primitiva colpisce tutti i settori del ginocchio ed è molto spesso associata ad altre localizzazioni della patologia come le mani, le anche o la colonna vertebrale. L’artrosi secondaria, invece, privilegia una parte specifica dell’articolazione. Esistono diverse cause dell’artrosi del ginocchio che portano a una progressiva degenerazione della cartilagine articolare. Le più comuni sono:

  • Età avanzata;
  • Sovrappeso;
  • Tipo di attività svolta;
  • Conformazione delle gambe (il cosiddetto ginocchio varo o valgo);
  • Traumi o fratture al ginocchio stesso.

Sia l’artrosi primitiva, sia quella secondaria, possono essere aggravate da due condizioni parafisiologiche: il ginocchio varo ed il ginocchio valgo. Queste due conformazioni particolari dell’articolazione, che si differenziano per il diverso orientamento tra il femore e la tibia, possono quindi essere considerate dei veri elementi di rischio. Un altro modo di classificare l’artrosi del ginocchio si basa sulla localizzazione dell’usura cartilaginea. Nel caso in cui l’usura sia circoscritta ad un solo versante si parla di artrosi “monocompartimentale”. Spesso questo è anche il modo in cui esordisce la patologia che coinvolgerà gli altri settori del ginocchio solo successivamente. Come diciamo spesso ai nostri pazienti, quello del ginocchio artrosico è un dolore abbastanza caratteristico. Il ginocchio inizialmente fa male soprattutto “a freddo”, ossia al mattino appena svegli o dopo un periodo di inattività. Mentre in genere, almeno nelle fasi iniziali della patologia, quando l’articolazione si riscalda, il dolore diventa più sopportabile. È diverso quando l’artrosi al ginocchio progredisce a uno stadio più avanzato. In questo caso il dolore può essere presente anche a riposo, provocando un forte impatto negativo sulla qualità della vita del paziente. Inoltre, in qualsiasi fase della patologia, il dolore può insorgere sotto sforzo o a causa di determinati movimenti. Ad esempio, quando ti alzi da una sedia o usi le scale.

Trattamento dell’artrosi del ginocchio:

Il trattamento dell’artrosi del ginocchio sarà, innanzitutto, di tipo non invasimo ma conservativo, quindi:

  • Con farmaci: antalgici, anti-infiammatori, condroitin-solfato, acido ialuronico ecc.;
  • Fisioterapico, mediante: massoterapia, linfodrenaggio, chinesiterapia per recuperare mobilità articolare;
  • Termoterapia in assenza di infiammazione acuta mediante laserterapia, infrarossi, tecarterapia ecc.;
  • Elettroterapia antalgica come t.e.n.s, diadinamica;
  • Rinforzo muscolare idoneo dei muscoli deficitari senza produrre sovraccarico (es.contrazioni isometriche);
  • Stretching dei muscoli retratti;
  • Rieducazione alla deambulazione e schema del passo;
  • Ginnastica posturale per reintegrare sempre l’articolazione del ginocchio nella statica generale dell’arto inferiore e nell’equilibrio generale e posturale del paziente.

La seconda tipologia di trattamento è del tipo invasivo e si tratta dell’intervento chirurgico, opzione idonea in caso di insuccesso delle altre terapie o a un quadro di artrosi severa e ormai irreversibile. Oggi, la chirurgia protesica si avvale di vari impianti: dalla piccola protesi monocompartimentale, che sostituisce solo la parte danneggiata del ginocchio, fino alla protesi totale, che invece va a sostituire tutta l’articolazione artrosica. L’intervento chirurgico di protesi al ginocchio è seguito da un percorso di recupero. Grazie alle moderne tecniche chirurgiche e anestesiologiche, questa fase ha tempi decisamente ridotti rispetto al passato. Infatti, il paziente può alzarsi e iniziare a camminare a poche ore dall’intervento e in genere il recupero del movimento e l’abbandono delle stampelle avviene tra le 4 e le 6 settimane.

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