CERVICALGIA: CAUSE, SINTOMI E TRATTAMENTI

CERVICALGIA: CAUSE, SINTOMI E TRATTAMENTI

Trattamento della Cervicalgia Centro FisioMedica IGEA di Roma, Centocelle, Prenestino.

Cos’è la cervicalgia?

Il termine cervicalgia definisce un dolore localizzato a livello della regione del collo e della parte superiore delle spalle. La cervicalgia è una problematica molto comune con cui tantissimi individui convivono per mesi e in alcun casi addirittura anni, ed è uno dei disturbi con cui noi del Centro FisioMedica IGEA di Roma, nel quartiere di Centocelle, abbiamo maggiormente a che fare, dal momento che possono essere implicate varie strutture come vertebre, articolazioni, legamenti, muscoli e nervi.

I sintomi della cervicalgia?

La cervicalgia è una problematica insidiosa perché oltre al classico dolore al collo possono comparire una serie di sintomi di varie entità che possono estendersi fino alle braccia rendendo difficoltosi anche i movimenti più semplici. Spesso oltre al dolore possono presentarsi anche altri sintomi: come il senso di nausea, di vertigine, giramenti di testa, perdita di equilibrio, ronzii alle orecchie e problemi all’udito, intorpidimento e formicolio localizzato, brachialgia, debolezza del braccio e della mano ma talvolta possono presentarsi parestesie, sotto forma di formicolii o sensazioni di calore, in diverse parti del corpo. Tutto ciò può accadere perché la zona cervicale è piena di importanti strutture nervose.

Quanti tipi di cervicalgia esistono?

Trattamento della Cervicalgia Centro FisioMedica IGEA di Roma, Centocelle, Prenestino.La cervicalgia può avere origini diverse a seconda della natura dell’infiammazione:

Cervicalgia di natura muscolare: è generalmente la forma più frequente di tipo acuto, che può essere causata da una postura scorretta oppure dopo una violenta flesso estensione della muscolatura del collo, il classico colpo di frusta; ciò da vita ad uno stress meccanico che, andando oltre al limite di tolleranza delle strutture anatomiche citate, diventa causa di dolore. Nella maggior parte dei casi le cervicalgie di tipo muscolare hanno un’origine posturale in quanto lo stato di salute del collo è legato alla curvatura della colonna e dalla posizione del capo. Qualora l’allineamento della testa e della colonna vertebrale non fosse idoneo, il collo tende a subire effetti degenerativi di usura e pertanto hanno un ruolo fondamentale le condizioni strutturali della colonna vertebrale quali ipercifosi dorsale e iperlordosi lombare. Anche lo stato di tensione emotiva può dare origine a contratture ed irrigidimenti dei muscoli del collo e della spalla, che sono paradigmatiche della cefalea di tipo tensivo.

Cervicalgia di natura vertebrale: ha soprattutto caratteristiche croniche ed è quella che consegue alla cervicoartrosi o spondilosi cervicale. Questa è una condizione che tende a degenerare con il trascorrere del tempo, anche se non velocemente, e coinvolgendo le strutture nervose del tratto cervicale può dare origine ad una radicolopatia oppure ad una mielopatia spondilosica.

Quali sono le cure e trattamenti per la cervicalgia?

Nella fase acuta è di fondamentale importante il controllo del dolore attraverso la somministrazione di farmaci antinfiammatori, analgesici associati a miorilassanti. A volte è necessario avvalersi anche di un collare, che consente di stabilizzare il rachide cervicale mantenendolo a riposo per un periodo di tempo limitato. Nei casi di dolore acuto persistente può essere necessaria una terapia locale di tipo infiltrativo, quale la mesoterapia, che si avvale di farmaci anestetici locali associati a corticosteroidi e miorilassanti, iniettati direttamente nella muscolatura contratta.

Superata la fase acuta, si può parlare di rieducazione motoria associata a terapie fisiche strumentali, quali: Laserterapia (utile nella fase acuta per risolvere la sintomatologia dolorosa), Tecarterapa (utile in fase acuta e cronica per riduzione del dolore e per il trattamento della contrattura e dell’ipertonia muscolare causa di dolore e rigidità), Elettroterapia, Ionoforesi, Ultrasuonoterapia. Di fondamentale importanza è poi la fisioterapia, che prevede un progetto riabilitativo individuale, basato sulla causa che ha determinato l’insorgenza della patologia.

Cosa fare per prevenire la cervicalgia?

Dal punto di vista della prevenzione è indispensabile controllare i fattori di rischio cioè correggere le posture scorrette. Per chi svolge un’attività lavorativa sedentaria, con un tempo prolungato e continuativo davanti al computer, sarebbe buona norma tenere il monitor a circa 50-60 centimetri di distanza dagli occhi ed inclinato in modo da eliminare i riflessi, il mouse vicino alla tastiera e l’avambraccio appoggiato sul piano di lavoro e le spalle rilassate in modo da tenere l’arto in scarico, e il rachide dorso-lombare correttamente appoggiato allo schienale. In ogni caso sarebbe opportuno svolgere attività fisica con costanza.

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