INFIAMMAZIONE DEL NERVO SCIATICO: CAUSE, SINTOMI E TRATTAMENTI

Infiammazione del nervo sciatico, Centro FisioMedica IGEA.

INFIAMMAZIONE DEL NERVO SCIATICO: CAUSE, SINTOMI E TRATTAMENTI

Infiammazione del nervo sciatico, Centro FisioMedica IGEA.L’infiammazione del nervo sciatico è una condizione particolarmente invalidante che colpisce gran parte della popolazione principalmente di età compresa tra i 40 e i 60 anni. Il dolore lamentato dai Pazienti può avere origine dalla schiena o dal gluteo e interessare unilateralmente l’intero arto inferire fino al piede. La risoluzione della sintomatologia caratteristica avviene solitamente nel giro di alcune settimane grazie ad un programma di riabilitazione di tipo conservativo (fisioterapia ed esercizio terapeutico). Nei casi più gravi in cui vi è un interessamento neurologico o quando il soggetto non trova sollievo dal trattamento conservativo, può essere presa in considerazione l’operazione chirurgica, seguita da una riabilitazione post operatoria individualizzata e specifica per ogni singolo caso.

Cause dell’infiammazione del nervo sciatico

La causa specifica della sciatica è la compressione del nervo sciatico a livello lombare. Tale compressione può essere dovuta a diversi processi, come:

Ernia del disco lombare. Questa è la causa più comune, presente in circa il 90% dei Pazienti: il fisiologico invecchiamento del soggetto, porta a disidratazione del disco lombare e alla conseguente lesione o rottura dell’anello con fuoriuscita del materiale del nucleo polposo dal disco che va a comprimere il nervo sciatico. In questo caso è necessario specificare che la sintomatologia caratteristica non è dovuta esclusivamente alla pressione sulla radice del nervo ma ad una combinazione di fattori diversi, tra cui processi infiammatori e immunologici causati dal materiale fuoruscito dal disco. L’ernia del disco non è dovuta solo al fisiologico invecchiamento ma potrebbe essere osservata anche in giovani soggetti che sottopongono la colonna a stress eccessivi e ripetitivi a causa del lavoro o dello sport.

Spondilosi: una degenerazione della colonna vertebrale che causa una compressione del nervo interessato. Infatti, con l’avanzare dell’età, i dischi intervertebrali si disidratano e diminuiscono di spessore, trasferendo un carico crescente alle faccette articolari, con conseguente ipertrofia delle delle stesse, formazione di osteofiti e ispessimento del legamento giallo. Questi cambiamenti contribuiscono al restringimento del forame intervertebrale attraverso cui fuoriesce il nervo spinale.

Spondilolistesi: cioè lo scivolamento di una vertebra rispetto a quella sottostante.

Neoplasie e infezioni riscontrate raramente per questa condizione.

Quali sono i fattori di rischio?

Alla base delle diverse cause che portano all’infiammazione del nervo sciatico, sono stati individuati dei fattori di rischio che possono aumentare la probabilità di sviluppare tale condizione, qualora siano presenti nel soggetto. Tra quelli che svolgono un ruolo principale possiamo trovare:

  • Rigidità e/o blocco di articolazioni in cui passa il nervo sciatico (es. articolazione sacro-iliaca);
  • Ernia del disco;
  • Stenosi vertebrale (restringimento patologico di una porzione del canale vertebrale) o foraminale lungo il tratto lombo-sacrale (restringimento dei piccoli canali attraverso cui scorrono le radici dei nervi spinali);
  • Discopatia degenerativa (alterazione del disco intervertebrale);
  • Spondilolistesi (scivolamento di una vertebra sull’altra);
  • Sindrome del piriforme (muscolo del gluteo che, dopo aver subito un trauma o una contrattura, comprime e irrita il nervo sciatico);
  • Gravidanza (negli ultimi mesi l’utero preme sui nervi spinali);
  • Lesione traumatica del nervo in seguito a fratture scomposte o “errori” chirurgici durante gli interventi di protesi d’anca.

Altre cause: sovrappeso, posture scorrette, sedentarietà, attività sportive o lavorative pesanti svolte in modo scorretto, età avanzata, artrite…

NOTA: Generalmente le irritazione dei nervi sono causate da più punti di compressione. Infatti per generare sintomi il nervo deve subire almeno una compressione del 20% che può essere distribuita lungo tutto il suo tragitto.

La sciatalgia può essere favorita anche da atteggiamenti posturali sbagliati e mantenuti nel tempo, sovrappeso e sedentarietà.

Caratteristiche e Sintomi dell’infiammazione del nervo sciatico

Infiammazione del nervo sciatico, Centro FisioMedica IGEA.I sintomi lamentati dal Paziente con il nervo sciatico infiammato e i segni caratteristici della condizione osservati in sede di prima visita, sono numerosi e spesso variano in base alla causa sottostante. In generale, il soggetto riferisce dolore radicolare alle gambe e alla schiena: quest’ultimo potrebbe non essere sempre presente o comunque è inferiore rispetto al primo che risulta essere, invece, predominante. Il dolore unilaterale ha origine dal gluteo, scende alla coscia, si irradia posteriormente fin sotto al ginocchio e può interessare anche il piede e le dita. È definito come un bruciore o come acuto, penetrante, pulsante. Ha esordio improvviso e aumenta gradualmente ma, a volte, i sintomi possono manifestarsi rapidamente ed essere costanti e intensi. Al dolore sono spesso associati intorpidimento e debolezza muscolare. In presenza di compressione del nervo causata da ernia del disco, che abbiamo visto essere la principale causa della sciatica, il dolore aumenta in posizione seduta, tossendo, con carico eccessivo sul disco o quando ci si flette in avanti ed è alleviato, invece, quando ci si sdraia o quando si cammina. In generale, la sintomatologia dolorosa segue uno schema dermatomerico: questo può rendere più semplice al professionista capire a quale livello la radice nervosa è coinvolta dalla compressione.

Una irritazione del nervo L4 determina sintomi sensoriali nella parte mediale della gamba. Può essere presente debolezza all’estensione del ginocchio e all’adduzione dell’anca.

Con un interessamento del nervo L5, i sintomi vengono riferiti, generalmente, nella zona laterale della gamba e nel dorso del piede. Tipico in tale contesto è il “piede cadente”: il paziente ha difficoltà a camminare sui talloni a causa di una debolezza della dorsiflessione della caviglia.

Nel caso sia coinvolto il nervo S1, i sintomi sensoriali coinvolgono la parte laterale del piede e la pianta. Il paziente ha difficoltà a camminare sulle punte dei piedi per una debolezza dei flessori plantari della caviglia.

In alcuni casi, al dolore radicolare, potrebbe essere associata anche una radicolopatia: questa si manifesta con deficit sensoriali, perdita di forza muscolare e/o dei riflessi.

Diagnosi dell’infiammazione del nervo sciatico

La diagnosi avviene attraverso un’attenta anamnesi e un accurato esame obiettivo da parte del terapista. E’ inoltre assolutamente necessaria una valutazione neurologica attraverso specifici test sulla forza, sulla sensibilità e sui riflessi.

Nel caso in cui non dovesse bastare si suggeriscono esami più approfonditi come Radiografia, RM e TAC, elettromiografia.

Come si cura l’infiammazione del nervo sciatico?

L’infiammazione del nervo sciatico spesso guarisce da sola nell’arco di un paio di settimane. In alcuni casi possono essere prescritti alcuni farmaci per alleviare i sintomi dolorosi, come antidolorifici, antinfiammatori o miorilassanti.

Una volta passato il dolore acuto è utile anche la fisioterapia con esercizi per correggere la postura, rafforzare i muscoli che sostengono la schiena e migliorare la flessibilità. Se il dolore non passa o si intensifica vengono prescritti alcuni accertamenti diagnostici (radiografia, risonanza magnetica, tac della colonna vertebrale) per individuare la causa dell’infiammazione del nervo sciatico. A seconda della diagnosi, possono essere necessarie terapie farmacologiche diverse o, in alcuni casi, un intervento chirurgico per rimuovere la causa della compressione del nervo sciatico.

Si può prevenire?

La lombosciatalgia non sempre si può prevenire, ma alcuni comportamenti possono diminuire il rischio di soffrirne, come per esempio:fare esercizio fisico regolarmente e rinforzare i muscoli della schiena e dell’addome;mantenere una postura corretta;evitare sforzi, torsioni della schiena o sollevamento di carichi pesanti;mantenere sotto controllo il peso corporeo.

Quando rivolgersi al medico?

Il nervo sciatico infiammato merita una serie di analisi mediche approfondite, quando:

  • Nonostante il riposo, i sintomi peggiorano, anziché migliorare;
  • C’è stato un peggioramento improvviso e senza ragione dei sintomi;
  • I sintomi sono successivi a un violento trauma alla schiena;
  • In aggiunta ai sintomi classici (es: dolore), il paziente lamenta una perdita di controllo dello sfintere anale o delle sfintere viscerale.

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