TALLONITE: CAUSE, SINTOMI E TRATTAMENTI

TALLONITE: CAUSE, SINTOMI E TRATTAMENTI

Diagnosi e cura della Tallonite. Centro FisioMedica IGEA Centocelle, Prenestino, Roma.

Un problema molto diffuso che può interessare i nostri piedi è la tallonite, definita in termini medici talalgia plantare o tallodinia. La tallonite è un’infiammazione che colpisce la parte posteriore del piede, più precisamente la zona del tallone. Questa patologia è piuttosto comune e la frequenza di comparsa è particolarmente elevata soprattutto negli atleti, nonostante non siano gli unici soggetti a rischio. I principali fattori di rischio della tallonite e sono:

  • gli sport.
  • l’obesità,
  • l’età superiore ai 50 anni.
  • il piede piatto o il piede cavo,
  • la fibrosi dei tessuti molli sotto il piede, le lesioni o le operazioni al tendine di Achille.
  • la Sindrome di Lyme.
  • l’artrite e altre patologie reumatiche.
  • il sesso femminile, che ha una prevalenza maggiore rispetto a quello maschile nello sviluppare la fascite plantare.
  • la spina calcaneare: questa crescita benigna dell’osso, provoca attrito o tensione sulle strutture vicine che possono progredire fino all’infiammazione.

Tallonite. Centro FisioMedica IGEA Centocelle, Prenestino, Roma.Generalmente il dolore da tallonite non inizia mai in maniera acuta da impedire di camminare. L’insorgenza del dolore da tallonite si ha frequentemente al mattino, si può attenuare con i primi movimenti, ma si riacutizza durante la giornata. Ci troviamo quindi in quella situazione che il 99% delle persone tende a sottovalutare, pensando che il dolore ai talloni andrà via da solo. Proprio perché la situazione non è ancora precipitata, basterà avere qualche accortezza, e probabilmente si assisterà ad un miglioramento abbastanza repentino. Il trattamento precoce può includere farmaci antinfiammatori orali o iniettabili, raccomandazioni sull’esercizio fisico o sulla calzatura, uso di bende, solette o plantari. La benda fornisce sostegno al piede, mettendo muscoli e tendini in uno stato fisiologico di riposo. Solitamente si rende necessario un riposo dell’area interessata per 15 giorni, arco temporale in cui generalmente la tallonite evolve verso la guarigione. Nei casi più gravi si interviene con trattamenti specifici, come la mesoterapia, le infiltrazioni e la fisioterapia.

Diagnosi della tollonite

La diagnosi inizia con l’anamnesi ed esame obiettivo, ossia la raccolta di informazioni riguardo al Paziente. Solitamente è sufficiente questo al medico per capire di essere in presenza di una tallodinia. Tuttavia, in alcuni casi, possono essere richiesti esami specifici particolari, soprattutto se si sospettano lesioni alle ossa o ai tendini. Quelle principali sono:

  1. Ecografia, usata per avere un’immagine generica dell’area interessata.
  2. Radiografia, sfrutta i raggi X per ottenere immagini più precise di strutture ossee e articolari.
  3. Risonanza Magnetica, esame di grande precisione, spesso non utilizzato per diagnosticare talloniti.

Trattamenti per la tallonite

Particolarmente utile è la fisioterapia, che grazie alla combinazione di terapie fisiche e manuali è in grado di agire sul tallone e ottimizzare tempi di recupero e benefici. In particolare, sono decisamente utili delle sedute di Tecarterapia, Crioultrasuoni o Laserterapia Nd:Yag, per favorire la scomparsa dei processi infiammatori. Utili a combattere l’infiammazione sono anche i Plantari Ortopedici realizzati su misura. Superata questa fase è molto importante per evitare recidive e stabilizzare il miglioramento dei sintomi ottenuti eseguire alcuni interventi di riabilitazione e:

  • Terapia Mio Fasciale.
  • Rieducazione Posturale.
  • Riabilitazione Funzionale.
  • Riabilitazione Propriocettiva.
  • Allenamento Terapeutico.

La riabilitazione per il dolore al tallone deve come già scritto precedentemente deve avere una pianificazione specifica che può essere programmata solo dopo un attenta valutazione.

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