FIBROMI UTERINI: COSA SONO E COME SI MANIFESTANO

Fibromi Uterini: Cosa Sono e Come si Manifestano

Fibromi uterini. Poliambulatorio FisioMedica IGEA. Roma Centocelle Prenestino.

I fibromi uterini, definiti in ambito medico miomi o leiomiomi, sono tumori benigni che si sviluppano nel tessuto muscolare dell’utero. Si tratta di neoformazioni molto frequenti in età fertile e rappresentano una delle principali cause di visita ginecologica nelle donne sopra i 35 anni. Presso il Poliambulatorio FisioMedica IGEA di Roma Centocelle è possibile effettuare diagnosi e trattamento personalizzato dei fibromi uterini con controlli specialistici e strumentazione aggiornata.

Cosa sono i fibromi uterini

I fibromi uterini sono proliferazioni benigne del miometrio, lo strato muscolare dell’utero, e possono presentare anche una componente fibrosa. Possono essere singoli oppure multipli e variare notevolmente di dimensione, da pochi millimetri fino a diversi centimetri.

Dal punto di vista clinico, i fibromi vengono classificati in base alla loro localizzazione. I fibromi sottosierosi si sviluppano verso l’esterno dell’utero e sono i più comuni. I fibromi intramurali si trovano nello spessore della parete uterina, mentre i fibromi sottomucosi crescono verso la cavità uterina e possono alterarne la forma. Più raramente possono essere intralegamentosi o localizzati a livello cervicale. Alcuni fibromi possono essere peduncolati, cioè collegati alla parete uterina tramite un peduncolo.

Secondo i dati clinici riportati in letteratura, oltre un terzo delle donne sopra i 35 anni presenta fibromi uterini. Sono più frequenti nelle pazienti con indice di massa corporea elevato e risultano ormono-dipendenti, in particolare sensibili agli estrogeni. Sono rari prima della pubertà, tendono a crescere durante l’età fertile e spesso si riducono dopo la menopausa.

La degenerazione maligna è un evento raro. La trasformazione in sarcoma uterino è stimata in una percentuale molto bassa, compresa tra lo 0,2% e lo 0,5% dei casi, ma richiede comunque attenzione clinica, soprattutto in età post-menopausale.

Sintomi dei fibromi uterini

Nella maggior parte dei casi i fibromi uterini sono asintomatici e vengono scoperti casualmente durante una visita ginecologica di controllo o un’ecografia pelvica.

Quando presenti, i sintomi più comuni includono mestruazioni abbondanti e prolungate, dolore pelvico, senso di peso al basso ventre e dismenorrea. In alcuni casi possono comparire dolore lombare o sacrale, gonfiore addominale, stitichezza e disturbi urinari dovuti alla compressione degli organi vicini.

L’intensità dei sintomi dipende principalmente dalla dimensione, dal numero e dalla localizzazione dei fibromi.

Fibromi uterini e infertilità

Il legame tra fibromi uterini e infertilità dipende soprattutto dalla posizione del mioma. I fibromi sottosierosi generalmente non interferiscono con la fertilità. Diversamente, i fibromi sottomucosi e quelli intramurali che deformano la cavità uterina possono ostacolare l’impianto dell’embrione e aumentare il rischio di aborto spontaneo.

Quando i fibromi sono localizzati in prossimità dell’ostio tubarico, possono alterare l’anatomia delle tube e impedire l’incontro tra ovocita e spermatozoo. In questi casi la rimozione chirurgica può migliorare le probabilità di concepimento.

Fibromi uterini in gravidanza

Durante la gravidanza, alcuni fibromi possono aumentare di volume a causa degli stimoli ormonali. I fibromi che deformano la cavità uterina possono aumentare il rischio di aborto, parto pretermine, rottura prematura delle membrane, anomalie della placentazione e sanguinamento post-partum.

È fondamentale un monitoraggio ginecologico regolare per valutare eventuali complicanze e pianificare la gestione più appropriata.

Diagnosi dei fibromi uterini

La diagnosi dei fibromi uterini si basa sulla visita ginecologica e sull’ecografia pelvica, preferibilmente transvaginale, che consente di valutare numero, dimensioni, sede e caratteristiche delle lesioni.

Nei casi più complessi può essere indicata la risonanza magnetica della pelvi, utile per una mappatura dettagliata dei fibromi, soprattutto in previsione di un intervento chirurgico.

Particolare attenzione deve essere riservata alle donne in post-menopausa che presentano crescita improvvisa dei fibromi associata a dolore o sanguinamento anomalo, condizioni che richiedono approfondimento per escludere patologie rare come il sarcoma uterino.

Cura dei fibromi uterini: terapia farmacologica o chirurgica

Il trattamento dei fibromi uterini deve essere personalizzato in base all’età della paziente, alla sintomatologia, al desiderio di gravidanza e alle dimensioni e localizzazione dei miomi.

Nei casi asintomatici è sufficiente un monitoraggio periodico con visita ginecologica ed ecografia annuale.

La terapia farmacologica può includere analgesici per il controllo del dolore, progestinici o contraccettivi orali per regolare il ciclo mestruale e ridurre il sanguinamento. Gli analoghi del GnRH inducono una menopausa farmacologica temporanea e vengono utilizzati per ridurre il volume dei fibromi prima di un intervento o per correggere un’anemia severa. Tuttavia, queste terapie non eliminano definitivamente i fibromi.

Miomectomia ed embolizzazione

La miomectomia è l’intervento conservativo che prevede la rimozione selettiva del fibroma preservando l’utero. È indicata nelle donne in età fertile che desiderano una gravidanza e viene spesso eseguita in laparoscopia per ridurre tempi di recupero e complicanze.

L’embolizzazione delle arterie uterine è una procedura mini-invasiva che consiste nell’occlusione selettiva dei vasi sanguigni che alimentano il fibroma, determinandone la progressiva riduzione. È una tecnica efficace in pazienti selezionate, soprattutto quando vi sono controindicazioni chirurgiche. Può essere associata a dolore pelvico temporaneo nel periodo post-procedura e, raramente, a alterazioni del ciclo mestruale.

Isterectomia

L’isterectomia, ovvero l’asportazione totale o parziale dell’utero, rappresenta un trattamento definitivo ed è indicata solo in casi selezionati di fibromatosi uterina sintomatica severa, soprattutto quando la paziente non desidera ulteriori gravidanze e le terapie conservative non risultano efficaci.

Negli ultimi anni, grazie alle tecniche mini-invasive e alle alternative terapeutiche, il ricorso all’isterectomia nelle patologie benigne si è notevolmente ridotto.

Visita Ginecologica per Fibromi Uterini a Centocelle Prenestino Roma

Per la diagnosi e il trattamento dei fibromi uterini a Centocelle Roma è fondamentale affidarsi a specialisti in Ginecologia con esperienza nella gestione personalizzata della patologia.

Presso il Poliambulatorio FisioMedica IGEA, in via Giacomo Bresadola 45 nel quartiere Centocelle Prenestino, è possibile effettuare visita ginecologica, ecografia transvaginale e percorsi terapeutici su misura.

Per informazioni o prenotazioni è possibile contattare il numero 06.45.777.400 o recarsi direttamente in struttura. Una diagnosi precoce e un monitoraggio regolare permettono di gestire i fibromi uterini in sicurezza, tutelando la salute e la fertilità della donna.

Responsabili del Reparto di Ginecologia

Dott.ssa Alessia Romito

Dott.ssa Ilaria Romito

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