ECOGRAFIE

ECOGRAFIE E ECOCOLORDOPPLER

Nuove strumentazioni all’avanguardia per effettuare Ecocolordoppler e Ecografie Superficiali e Profonde.

ECOGRAFIE A CENTOCELLE

Per fornire un servizio sempre più attento e veloce, nell’inquadramento diagnostico delle problematiche riabilitative dei Pazienti, il Centro Medico Polispecialistico e Fisioterapico FisioMedica IGEA offre l’opportunità di eseguire presso i propri ambulatori diverse visite specialistiche con ecografie a Centocelle. L’ecografia (ecografie a Centocelle) o ecotomografia è un sistema di indagine diagnostica medica che non utilizza radiazioni ionizzanti, ma ultrasuoni e si basa sul principio dell’emissione di eco e della trasmissione delle onde ultrasonore. Tale metodica viene considerata come esame di base o di filtro rispetto a tecniche di Imaging più complesse come ad esempio la TAC, la risonanza magnetica o l’angiografia. Per effettuare esami di diagnostica ecografica vengono utilizzate le onde sonore, conosciute anche come ultrasuoni. Una sonda, appoggiata sulla pelle tramite interposizione di un gel acquoso, emette un fascio di ultrasuoni, una parte dei quali vengono riflessi e ricaptati dalla stessa sonda: il segnale risultante viene elaborato dall’apparecchiatura e produce l’immagine sullo schermo. Si tratta quindi di un esame affidabile, immediato, veloce e assolutamente sicuro, praticamente privo di controindicazioni. Presso il centro FisioMedica IGEA è possibile eseguire anche visite mediche specialistiche con ecografie Doppler. L’ecocolorDoppler (ecografie a Centocelle) è una tecnica non cruenta e non invasiva di diagnostica per immagini utilizzata in medicina per lo studio della situazione anatomica e funzionale dei vasi sanguigni, arteriosi, venosi, e del cuore. E’ un esame che non arreca alcun dolore o fastidio, quindi facilmente ripetibile. L’esame è indicato per la diagnosi di tutte le patologie vascolari: i restringimenti delle arterie degli arti inferiori o dei vasi che irrorano il cervello, per l’insufficienza venosa degli arti inferiori o superiori, per la diagnosi delle trombosi arteriose e venose in generale e degli aneurismi dell’aorta addominale.

Per la maggior parte delle ecografie a Centocelle non occorre seguire nessuna preparazione tranne che per alcune, come ad esempio ecografie addominali, ecografie renali, ecografie vescicali, ecografie prostatiche sovrapubiche, ecografie transrettali*.

Presso il nostro Centro è possibile eseguire, attraverso visite specialistiche con ausilio dell’ecografo, le seguenti indagini:


Presso il Centro FisioMedica IGEA di Roma, si esegue l’ecografia del primo trimestre con ecografi di ultima generazione 3D e 4D.

L’ecografia del primo trimestre di gravidanza può essere effettuata dalla sesta-settima settima alla tredicesima settimana di età gestazionale, che corrisponde al termine del primo trimestre di gravidanza. E’ un esame indolore, non invasivo ed assolutamente innocuo sia per la madre che per il feto sin dalle primissime settimane di gravidanza. L’esecuzione dell’esame ecografico è finalizzato alla:

  • Visualizzare l’impianto della camera ovulare (o del sacco gestazionale) in sede uterina e dell’eventuale presenza di più di una camera ovulare;
  • Visualizzare la presenza dell’embrione (o del feto);
  • Determinare il numero dei sacchi gestazionali e dei feti;
  • Visualizzare l’attività cardiaca dell’embrione (o del feto);
  • Datare la gravidanza.

Presso il Centro FisioMedicaIGEA di Roma, nel quartiere di Centocelle, si esegue l’ecografia del terzo trimestre con ecografi di ultima generazione 3D e 4D.

L’ecografia del terzo trimestre può essere effettuata tra la trentesima e la trentaduesima settimana di età gestazionale. E’ un esame indolore, non invasivo ed innocuo sia per le mamme che per i nascituri. L’ecografia del terzo trimestre di gravidanza si effettua per conoscere le misurazioni di alcune parti del feto, i valori di tali misure vengono confrontati con quelli delle curve di riferimento per valutare se corrispondono a quelle attese per l’epoca di gravidanza. In questo stesso periodo si visualizzano la sede di inserzione placentare, la quantità di liquido amniotico, alcuni organi fetali e l’attività cardiaca.

Ecografia addome superiore a Centocelle viene solitamente richiesta quando è necessario studiare la morfologia e le principali patologie degli organi posti nella parte superiore dell’addome.
L’ecografia addome superiore viene solitamente richiesta quando è necessario studiare la morfologia e le principali patologie degli organi posti nella parte superiore dell’addome (fegato, colecisti, vie biliari, pancreas, milza e reni).

L’ecografia pelvica sovrapubica o addome inferiore, detta anche pelvica ginecologica sovrapubica o ecografia pelvica transaddominale, è un metodo di diagnosi non invasivo che consente di valutare, tramite l’invio di specifiche immagini, lo stato di salute di alcuni organi della parte addominale inferiore o scavo pelvico, comprese la forma, la struttura e le dimensioni delle varie parti (vescica, prostata maschile, genitali interni femminili). Viene talora eseguita in ginecologia in sostituzione o a completamento dell’esame ecografico transvaginale. Con l’integrazione del Doppler, inoltre, si possono ottenere maggiori informazioni riguardo la circolazione interna ai vasi sanguigni.

Ecografia addome completo a Centocelle è un'indagine diagnostica assolutamente non invasiva e non dolorosa che sfrutta gli ultrasuoni emessi da una sonda.
L’ecografia addome completo è un’indagine diagnostica assolutamente non invasiva e non dolorosa che sfrutta gli ultrasuoni emessi da una sonda e che consente al medico di vedere gli organi interni all’addome per valutare lo stato di salute della zona. Gli organi che si possono osservare sono: fegato, milza, pancreas, colecisti, vie biliari, reni, surreni, linfonodi, vescica, utero, prostata e annessi.

Ecografia di cute e sottocute a Centocelle è un esame diagnostico che utilizza gli ultrasuoni per studiare le lesioni della pelle.
L’ecografia cute e sottocute, diversamente anche chiamata ecografia dei tessuti molli, è un esame diagnostico che permettono di valutare le dimensioni di una tumefazione che, a seconda dei casi, si trova sotto la pelle o comunque negli strati superficiali del corpo. L’ecografia cute e sottocute è assai importante per valutare in maniera precisa la dimensione della lesione, la sua profondità ed il legame con i vasi sanguigni in modo da consentire al chirurgo un intervento quanto più efficace possibile. Con la funzione Color-Doppler è possibile anche studiare la vascolarizzazione delle lesioni, cisti, noduli cutanei, linfonodi, lipomi, ernie, ecc.

Ecografia dei linfonodi a Centocelle o ecografia linfonodale è una metodica indolore idonea per lo studio dei distretti linfonodali.
L’ecografia dei linfonodi o ecografia linfonodale è una metodica indolore idonea per lo studio dei distretti linfonodali, senza alcun rischio per il Paziente. L’ecografia dei linfonodi studia i noduli linfatici in tutte le stazioni linfonodali superficiali e permette di valutare le dimensioni e le caratteristiche morfologiche dei linfonodi. Questo esame consente di prevenire e individuare patologie infiammatorie o neoplastiche e anche di eseguire un primo discrimine tra le due.


L’ecografia della milza (detta anche splenica) avviene in genere contestualmente all’ecografia dell’addome superiore ed è in grado di dare rapide informazioni sulla presenza di patologie di tipo diffuso o focale. La milza, un organo spugnoso, molle, grande all’incirca come un pugno, si trova nel quadrante superiore sinistro dell’addome, subito sotto la gabbia toracica.

Ecografia epatica e delle vie biliari o epato-biliare (ecografia epatica a centocelle) è un esame diagnostico non invasivo che utilizza gli ultrasuoni, onde sonore ad alta frequenza innocue per il corpo umano e i suoi tessuti, per studiare il fegato e i suoi vasi, le vie biliari, la cistifellea.
L’ecografia epatica e delle vie biliari o epato-biliare è un esame diagnostico non invasivo che utilizza gli ultrasuoni, onde sonore ad alta frequenza innocue per il corpo umano e i suoi tessuti, per studiare il fegato e i suoi vasi, le vie biliari, la cistifellea (o colecisti). L’ecografia epatica e delle vie biliari è necessaria al fine di verificare un’eventuale presenza di una patologia nel fegato.

Ecografia del Pancreas a Centocelle, Roma. Presso il nostro Centro si esegue l'ecografia del Pancreas per mezzo di moderni ecografi.
L’ecografia del Pancreas viene eseguita qualora si sospetti, a carico del pancreas stesso, un processo espansivo, un processo flogistico o la presenza di calcificazioni. L’ecografia del Pancreas rappresenta la metodica di prima istanza nella ricerca delle lesioni focali (neoplasie), delle infiammazioni (pancreatiti) e nelle valutazioni degli effetti dovuti alle patologie degenerative quali ad esempio il diabete. Qualora il referto ecografico lo consigli, si ricorre, in seconda istanza, a TAC e Risonanza Magnetica.

Ecografia mammaria è possibile individuare cisti al seno, cioè formazioni di natura benigna, spesso a contenuto liquido o misto, e fibroadenomi.
L’ecografia mammaria è un esame diagnostico per immagini che consente lo studio anatomico e strutturale del seno: attraverso gli ultrasuoni viene indagato il parenchima della ghiandola mammaria e le sue eventuali alterazioni patologiche. Con l’ecografia mammaria è possibile individuare cisti al seno, cioè formazioni di natura benigna, spesso a contenuto liquido o misto, e fibroadenomi.

Presso il Centro FisioMedicaIGEA di Roma, in zona centocelle, si esegue ecografia peniena basale per mezzo di ecografi di ultimissima generazione.L’ecografia peniena basale, cioè con il pene non in erezione, è un esame molto affidabile e del tutto indolore utile per l’indagine delle patologie del pene e delle zone circostanti. L’ecografia peniena non comporta alcuna manovra invasiva e non necessita di alcuna preparazione specifica da parte del paziente. L’ecografia peniena basale serve a valutare l’anatomia dei corpi cavernosi, due regioni di tessuto spugnoso erettile che si estendono nella lunghezza del pene e si riempiono di sangue durante l’erezione.

L’ecografia prostatica transrettale è un esame che consente di studiare le dimensioni e la struttura della prostata. La prostata o ghiandola prostatica è una ghiandola che fa parte dell’apparato genitale maschile. La sua funzione principale è quella di produrre ed emettere il liquido prostatico, uno dei costituenti dello sperma, che contiene gli elementi necessari a nutrire e veicolare gli spermatozoi.

Presso il Centro FisioMedicaIGEA di Roma, nel quartiere di Centocelle, si esegue l’ecografia transvaginale per mezzo di ecografi di ultima generazione.L’ecografia transvaginale chiamata anche TVS (Trans-Vaginal Sonography), spesso eseguita in associazione all‘ecografia pelvica transaddominale, è un esame che consente di studiare il collo dell’utero, l’utero stesso o le ovaie. Si tratta di un esame sicuro, preciso e non invasivo.

L’ecografia testicolare o scrotale è un esame strumentale basata sull’utilizzo di una sonda a ultrasuoni, onde sonore ad alta frequenza innocue per il corpo umano e i suoi tessuti, che permette di visualizzare il contenuto interno dello scroto, ossia dei testicoli e strutture adiacenti.

L’ecografia tiroidea o ecografia della tiroide è un esame indolore, assolutamente non invasivo, rapido, sicuro e del tutto indipendente da radiazioni ionizzanti o sostanze radioattive. L’esame è assolutamente privo di rischi e senza alcuna controindicazione.

Ecografia ghiandole salivari a Centocelle è condotta con una sonda lineare ad alta frequenza che consente di studiare agevolmente le parti superficiali.L’ecografia ghiandole salivari è condotta con una sonda lineare ad alta frequenza che consente di studiare agevolmente le parti superficiali. L’esame come tutte le ecografie è indolore e non prevede preparazione. Le ghiandole presentano in condizioni normali un aspetto isoecogeno, termine che identifica una qualità di immagine simile a quella della ghiandola tiroidea.

L’ecografia vescico prostatica sovrapubica è un esame che consente di studiare le dimensioni e la struttura della prostata in maniera non invasiva. Con lo stesso esame si valuta inoltre la capacità della vescica di svuotarsi correttamente. La prostata o ghiandola prostatica è una ghiandola che fa parte dell’apparato genitale maschile.

L’ecografia renale o ecografia dell’apparato urinario consente di esplorare, oltre al rene e le vie urinarie (ureteri e uretra), anche la vescica e altri organi vicini, come le ghiandole surrenali, il retroperitoneo, e la prostata o l’utero. Come ogni altra ecografia anche l’ecografia renale è un esame diagnostico che utilizza gli ultrasuoni per studiare il volume e la forma dei reni e diagnosticare l’eventuale presenza di patologie organiche.

L’ecografia vescicale è un esame diagnostico non invasivo che utilizza gli ultrasuoni, onde sonore ad alta frequenza innocue per il corpo umano e i suoi tessuti. Tale pratica la rende facile, ripetibile, indolore e assolutamente non nociva per la persona. Una sonda, posta a contatto della regione pelvica, in posizione supina, esplora la vescica e l’utero (nella donna) o la prostata (nell’uomo). L’ecografia vescicale rappresenta l’esame di prima istanza per valutare morfologia e dimensioni della vescica.

L’ecocardiocolordoppler è una delle metodiche diagnostiche maggiormente utilizzata e diffusa in ambito cardiologico. L’ecocardiocolordoppler è un esame diagnostico che utilizza gli ultrasuoni per indagare le strutture cardiache. Consente di visualizzare l’anatomia del cuore e di fornire informazioni sulle sue modalità di contrazione, sulla morfologia delle valvole cardiache e sul flusso del sangue all’interno delle cavità. E’ utilizzato per stimare il flusso di sangue nei vasi sanguigni e si effettua attraverso un meccanismo che utilizza onde sonore ad alta frequenza le cui variazioni rivelano la circolazione dei globuli rossi.

Ecocolordoppler arterie renali è un' indagine diagnostica ecografica che permette, in maniera assai precisa e non invasiva, di osservare la morfologia e lo spessore dei vasi renali e surrenali con il loro decorso.L’ecocolordoppler arterie renali è un’indagine diagnostica ecografica che permette, in maniera assai precisa e non invasiva, di osservare la morfologia e lo spessore dei vasi renali e surrenali con il loro decorso, la presenza di eventuali malformazioni, processi infiammatori, ostruzioni o dilatazioni e le caratteristiche circolatorie dei reni e surreni, fornendo informazioni fondamentali per la diagnosi e per il programma terapeutico.

Ecocolordoppler dell’aorta addominale a Centocelle consente di valutare in maniera del tutto non invasiva le diverse patologie specifiche dell’aorta ed, in particolare, le dilatazioni e le steno-ostruzioni.L’ ecocolordoppler dell’aorta addominale consente di valutare in maniera del tutto non invasiva le diverse patologie specifiche dell’aorta ed, in particolare, le dilatazioni e le steno-ostruzioni. L’ecocolordoppler dell’aorta addominale consente di valutare la parete del vaso, il flusso di sangue che scorre al suo interno e la presenza di dilatazioni e di placche aterosclerotiche o calcificazioni. L’ecocolordoppler dell’aorta addominaleè, inoltre, fondamentale per valutare a distanza di tempo i risultati di un intervento correttivo.

Ecocolordoppler degli arti inferiori è una metodica diagnostica non invasiva che permette di visualizzare i principali vasi sanguigni e studiare il flusso ematico al loro interno.L’ecocolordoppler degli arti inferiori è una metodica diagnostica non invasiva che permette di visualizzare i principali vasi sanguigni e studiare il flusso ematico al loro interno. È un esame che non reca alcun dolore o fastidio. Lo scopo principale dell’ecocolordoppler degli arti inferiori è quello di individuare l’insufficienza venosa cronica legata a patologie postflebitiche, oppure alla insufficienza della grande safena, la cui incontinenza comporta spesso le varici agli arti inferiori.

Ecocolordoppler penieno basale è l'indagine più utilizzata in caso di disfunzione erettile su base vascolare.L’ecocolordoppler penieno basale è l’indagine più utilizzata in caso di disfunzione erettile su base vascolare. Essa serve ad accertare le condizioni delle arterie del pene al fine di valutare eventuali anomalie di decorso o eventuali lesioni, se sono integre e se portano sangue ai corpi cavernosi in quantità e pressione sufficienti. Si tratta di un’ecografia, potenziata dai valori visivi (color) e acustici (doppler), in grado di analizzare i vasi sanguigni e il flusso di sangue che li attraversa tramite una sonda appoggiata dal medico sulla zona interessata, ed evidenzia anche le più piccole lesioni delle pareti dei vasi, consentendo di valutarne con precisione l’entità.

L’EcoColorDoppler penieno dinamico è una tecnica di ecografia utilizzata nella diagnosi di disfunzione erettile, grazie alla sua capacità di analizzare il flusso sanguigno all’interno dei corpi cavernosi e valutarne eventuali alterazioni. L’EcoColorDoppler penieno dinamico è attualmente la migliore tecnica per immagini per la diagnosi, non invasiva, delle patologie peniene.

L’ EcoColorDoppler Varicocele è un esame strumentale che viene eseguito in presenza di varicocele. Il varicocele si manifesta con l’alterazione delle vene che raccolgono il sangue proveniente dall’epididimo (il canale lungo il quale si muovono gli spermatozoi) e dal testicolo.

L’EcoColorDoppler vasi spermatici è un esame non invasivo che permette di visionare la vascolarizzazione venosa ed arteriosa dei testicoli. E’ un esame non doloroso e ripetibile nel tempo senza rischi per la salute. La metodica dell’EcoColorDoppler nasce a sua volta dall’incontro di due metodiche diagnostiche: l’ecografia ed il doppler e consente di esaminare attraverso l’ecografo i principali vasi sanguigni (vene, arterie) studiando il flusso del sangue al loro interno.

Presso il Centro FisioMedicaIGEA di Roma, in zona centocelle, si esegue ecocolordoppler tiroideo per mezzo di ecografi di ultimissima generazione.L’ecocolordoppler tiroideo (paratiroide) oltre a rappresentare la morfologia della ghiandola e a determinarne il volume per diagnosticare l’eventuale presenza del cosiddetto gozzo diffuso, verifica anche la presenza di noduli, ne esamina le caratteristiche (solido, liquido, misto), i margini e i rapporti con le altre strutture. L’esame è di fatto un’ecografia, potenziata dai valori visivi (color) e acustici (doppler), in grado di analizzare i vasi sanguigni e il flusso di sangue che li attraversa tramite una sonda appoggiata dal medico specialista sulla zona interessata, ed evidenzia anche le più piccole lesioni delle pareti dei vasi, consentendo di valutarne con precisione l’entità.

L’EcoColorDoppler testicolare (scrotale) è in genere utilizzato per individuare il varicocele. Il varicocele è una patologia varicosa che interessa il sistema vascolare del testicolo, caratterizzata da dilatazione ed incontinenza delle vene testicolari (o spermatiche) che hanno il compito di drenare il sangue dal testicolo verso il cuore.

L’EcoColorDoppler Tronchi Sovraortici (TSA) è un tipo di ecografia vascolare che permette lo studio morfologico e funzionale dei vasi del collo (arterie e vene). Si tratta di un’ecografia arricchita da valori visivi (Color) e acustici (Doppler) per valutare i vasi e il flusso del sangue al loro interno.

Presso gli ambulatori del Centro FisioMedicaIGEA di Roma, nel quartiere di Centocelle, si eseguno infiltrazioni articolari per mezzo di moderni ecografi.Le infiltrazioni ecoguidate rappresentano delle procedure innovative che permettono all’ortopedico o al fisiatra di iniettare farmaci cortisonici o acido ialuronico (viscosupplementazione) direttamente nella cavità articolare per il trattamento del dolore causato da condizioni patologiche che possono colpire le articolazioni.

La sonoisteroscopia è un’ecografia transvaginale che consente un’indagine approfondita della cavità uterina e viene consigliata generalmente alle donne in caso di presenza o sospetto di alcune patologie uterine come polipi, tumori o fibromi, malformazioni, anomalie congenite, iperplasie.La sonoisterografia, nota anche come isterosonografia, è un’ecografia transvaginale che consente un’indagine approfondita della cavità uterina e viene consigliata generalmente alle donne in caso di presenza o sospetto di alcune patologie uterine come polipi, tumori o fibromi, malformazioni, anomalie congenite, iperplasie.

Viene inoltre indicata in caso di perdite ematiche anomale, ciclo mestruale irregolare, presenza di problemi di infertilità e difficoltà nell’analisi dell’endometrio per mezzo di una normale ecografia (se ad esempio sono presenti fibromi che ne ostacolano l’ispezione). Viene prescritta, genericamente, quando il medico, in base a una determinata sintomatologia o alla storia clinica della paziente, sospetta problemi a livello uterino.


*PREPARAZIONE ESAMI ECOGRAFICI

ECOGRAFIA ADDOME COMPLETO

Per poter effettuare l’ecografia dell’addome completo è necessario:

  • il giorno precedente l’esame: seguire una dieta alimentare leggera;

  • il giorno stesso dell’esame: essere a digiuno da cibi solidi da circa 5/6 ore senza però sospendere eventuale terapie; è consentita una normale idratazione con acqua naturale.

Per una corretta valutazione della vescica e del basso addome, è opportuno presentarsi all’esame con la vescica moderatamente distesa. Si consiglia quindi di non urinare nelle 3 -5 ore precedenti l’esame (a seconda delle proprie abitudini) oppure, dopo avere urinato circa 2 ore prima dell’esame, bere 2 bicchieri di acqua naturale per ottenere la giusta distensione vescicale.

ECOGRAFIA ADDOME SUPERIORE

Per poter effettuare l’ecografia dell’addome superiore il paziente deve osservare il digiuno nelle 5-6 ore precedenti l’esame. È concesso bere acqua naturale.

ECOGRAFIA PELVICA SOVRAPUBICA (ADDOME INFERIORE)

L’ecografia pelvica sovrapubica o addome inferiore deve essere eseguito a vescica distesa. È necessario presentarsi a vescica piena per cui occorre non urinare da 2 ore prima dell’esame e bere rapidamente 1 litro di acqua non gassata 1 ora prima dell’esame stesso.

ECOGRAFIA VESCICO-PROSTATICA SOVRAPUBICA

È necessario presentarsi a vescica piena per cui occorre non urinare da 2 ore prima dell’esame e bere rapidamente 1 litro di acqua non gassata 1 ora prima dell’esame stesso. Portare la documentazione clinica precedente. Non sospendere la terapia medica eventualmente in atto.

ECOGRAFIA DEL 1° TRIMESTRE

Per l’esecuzione dell’ecografia ostetrica non è necessario essere a digiuno. Nei 2 giorni che precedono l’esecuzione di un’ecografia ostetrica, la futura mamma deve evitare di applicarsi creme e pomate sulla pancia, perché queste potrebbero rendere più difficoltosa la “lettura” da parte della sonda.

ECOGRAFIA DEL 3° TRIMESTRE

Per l’esecuzione dell’ecografia ostetrica non è necessario essere a digiuno. Nei due giorni che precedono l’esecuzione di un’ecografia ostetrica, la futura mamma deve evitare di applicarsi creme e pomate sulla pancia, perché queste potrebbero rendere più difficoltosa la “lettura” da parte della sonda.

ECOGRAFIA PROSTATICA SOVRAPUBICA

È necessario presentarsi a vescica piena per cui occorre non urinare da 2 ore prima dell’esame e bere rapidamente 1 litro di acqua non gassata 1 ora prima dell’esame stesso.

ECOGRAFIA PROSTATICA TRANSRETTALE

Il giorno dell’esame è consigliata una colazione leggera, e non è necessario presentarsi all’esame a digiuno. Si consiglia di bere almeno 1 litro di acqua non gassata nell’ora precedente l’esame, in quanto è opportuno presentarsi con la vescica piena. È importante inoltre che l’ampolla rettale sia completamente vuota, quindi si consiglia di effettuare un clistere 3 o 4 ore prima dell’esame, oppure far uso di una supposta di glicerina la sera prima e di una seconda in mattinata. Costituisce una controindicazione all’esecuzione dell’ecografia prostatica trans rettale la presenza di emorroidi sanguinanti o di ragadi anali.

Nel caso in cui il paziente faccia uso di anticoaugulanti, fluidificanti del sangue o antinfiammatori non steroidei è possibile che li debba sospendere già una settimana prima dell’esame.

ECOGRAFIA TRANSVAGINALE

L’ecografia transvaginale non richiede alcuna preparazione particolare. Si consiglia solo di eseguirla preferibilmente a vescica vuota.

ECOGRAFIA TESTICOLARE (SCROTALE)

Di norma, l’ecografia testicolare non richiede alcuna preparazione particolare. Il paziente non è tenuto a rispettare digiuni o diete specifiche, non ha l’obbligo di presentarsi all’esame con la vescica piena e, qualora segua una terapia farmacologica, è libero di continuare tranquillamente con le assunzioni previste dalla suddetta terapia.

ECOGRAFIA TIROIDE

Non sono previste preparazioni specifiche per l’esecuzione dell’ecografia della tiroide o tiroidea.

ECOGRAFIA VESCICALE

Si consiglia di portare la documentazione di esami precedenti. Non è necessario sospendere le terapie mediche in atto. Nelle 4-6 ore prima dell’ecografia è bene seguire una dieta leggera. È inoltre opportuno che, nelle 3 ore precedenti l’esame, il paziente si astenga dalla minzione o che, circa 1 ora prima, dopo aver svuotato la vescica, beva almeno un litro di acqua non gassata: è necessario non urinare fino ad esame completato dato che questa ecografia viene eseguita a vescica piena.

ECOCARDIOCOLORDOPPLER

Non prevede alcuna preparazione.

ECOCOLORDOPPLER PENIENO DINAMICO

In caso di esecuzione di ecodoppler penieno dinamico sono indispensabili le seguenti azioni:

  • se il paziente è in cura con farmaci anticoagulanti, è necessaria la sospensione degli stessi secondo dettami stabiliti dal medico di famiglia;

  • se il paziente è fumatore, è necessario che si astenga dal fumo almeno 2 ore prima dell’esame;

  • è consigliabile non avere nessun impegno lavorativo o extra lavorativo per un periodo di 6 ore dopo l’esecuzione dell’esame;

  • non è necessaria la sospensione di una eventuale terapia cronica del paziente;

  • non è necessario il digiuno;

  • non è necessaria la vescica piena.

ECOCOLORDOPPLER PENIENO BASALE

Non è prevista alcuna norma di preparazione per l’esame ecocolordoppler penieno basale.

ECOCOLORDOPPLER PLESSO PAMPINIFORME PER STUDIO VARICOCELE

Di norma, l’EcoColorDoppler Varicocele non richiede alcuna preparazione particolare. Il paziente non è tenuto a rispettare digiuni o diete specifiche, non ha l’obbligo di presentarsi all’esame con la vescica piena e, qualora segua una terapia farmacologica, è libero di continuare tranquillamente con le assunzioni previste dalla suddetta terapia.

ECOCOLORDOPPLER TIROIDEO

Prima dell’esame non è richiesta alcuna preparazione particolare. Al momento dell’indagine basterà rimuovere eventuali gioielli o oggetti metallici portati al collo.

ECOCOLORDOPPLER TESTICOLARE (SCROTALE)

Non è necessaria nessuna preparazione.

ECOCOLORDOPPLER TRONCHI SOVRAORTICI (TSA)

Non è necessaria nessuna preparazione.

ECOCOLORDOPPLER VASI SPERMATICI

Non è necessaria nessuna preparazione.

SONOISTEROGRAFIA

Non sono previste particolari preparazioni per eseguire il test, se non eseguire l’esame a vescica vuota e comunicare eventuali allergie a particolari componenti o materiali (per es. lattice). Per un esame più accurato la paziente dovrebbe sottoporsi all’indagine possibilmente nella settimana successiva al ciclo mestruale, quindi non dopo il 14esimo giorno del ciclo mestruale. Nelle pazienti in menopausa o che assumono pillole a base di estro-progestinici al contrario, l’unico momento in cui non è possibile eseguire il test è il ciclo mestruale. L’esame deve essere effettuato previa esclusione di controindicazioni assolute all’accertamento stesso quali lo stato di gravidanza, una malattia infiammatoria pelvica o un piometra (accumulo di pus nell’utero), mentre rappresentano controindicazioni relative una stenosi cervicale o una vaginite/endometrite.


 

Ecografia:

un esame affidabile, indolore, immediato, veloce e assolutamente sicuro, praticamente privo di controindicazioni.

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